Credi di avere le carte del tuo immobile in regola? fai il TEST

Credi di avere le carte del tuo immobile in regola? fai il TEST

L’Italia è il paese della burocrazia. Anche l’immobiliare non è esente da avere un meccanismo farraginoso fatto di norme che si susseguono e di procedure esistenti sulla carta e mai attuabili.
Questi sono i motivi per i quali l’85% per cento delle famiglie che cambiano cosa con noi “scoprono” dopo le nostre ricerche iniziali che ci sono almeno 1 o 2 aspetti della sua documentazione che non sono in ordine con le normative attuali e possono impedire il trasferimento dal notaio.
Vediamo di fare chiarezza per quel che si può.
Il primo ostacolo da superare (sembra strano) nell’espletare il ruolo di consulente immobiliare è convincere il proprietario del fatto che c’è qualcosa che non va nei suoi documenti.
Spesso abbiamo a che fare con case che sono state acquistate negli anni 70 o 80 o ancora prima e le norme attuali varate negli ultimi anni impongono adempimenti che fino a pochi anni fa non erano dovuti.
Vediamoli insieme.
Ecco le principali cose da controllare:

• per prima cosa ti consiglio di prendere l’atto con cui l’immobile ti è pervenuto: va letto in maniera approfondita perchè talvolta si possono trovare delle servitù ormai “dimenticate” ma ancora valide. L’analisi dell’atto di provenienza ti garantisce una compravendita sicura ed al riparo da ogni imprevisto;

• in secondo luogo esamina le planimetrie catastali e verifica la loro conformità con lo stato di fatto dell’immobile (per esempio se ci sono riportate tutte le finestre e/o porte; se i muri sono dove devono essere; se il bagno è accatastato come bagno, ecc..).
Nel caso le planimetrie catastali non siano conformi allo stato di fatto è necessario far regolarizzare la situazione a tue cura e spese entro il rogito notarile;

• recupera anche i certificati di conformità degli impianti, il libretto della caldaia, l’ACE (Attestato di Certificazione Energetica, per verificare le prestazioni energetiche dell’immobile);

• fai le visure ipotecarie sugli immobili (puoi richiederle ad un notaio, o puoi farle direttamente presso l’Agenzia delle Entrate competente): in questo modo verifichi se ci sono altri diritti di terzi o vincoli (ipoteche, prelazioni, usufrutti, comproprietari, pignoramenti, ecc.) che vanno indicati nella promessa di compravendita;

• verifica la Conformità Urbanistica presso l’ufficio tecnico del comune per essere certo che l’immobile sia urbanisticamente conforme, e quindi non abbia abusi edilizi (stanze non dichiarate, finestre e porte non riportate nel progetto, ecc.);

• fai le Visure catastali per avere i dati identificativi e reddituali dell’immobile;

• altri documenti. Comprendono il certificato di agibilità, la licenza edilizia, il certificato di conformità degli impianti, la copia del regolamento condominiale e il certificato di destinazione urbanistica.
Spesso la vendita si blocca qui…
Che tu stia vendendo o meno se nel verificare la tua documentazione ti accorgi che c’è qualcosa che non va puoi accedere alla sezione del sito “risorse” ecco il link dove potrai accedere in modo diretto ai servizi catastali urbanistici con tecnici di nostra fiducia a prezzi competitivi.
Allora le tue carte sono in regola?

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